I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DEL PCI ISCRITTI ALLA CGIL SONO ORGOGLIOSI DELLE LORO BANDIERE E NON LE NASCONDERANNO MAI

Nota della Segreteria Regionale PCI Toscana

Oggi, a Santa Croce sull’Arno, la CGIL ha manifestato davanti alla locale Camera del Lavoro sui fatti dell’inchiesta Keu, che vede indagati diversi industriali e politici per collusione con la ‘ndrangheta.

Venuti a conoscenza dell’iniziativa abbiamo comunicato la nostra adesione a mezzo stampa e oggi a Mezzogiorno una delegazione PCI-FGCI proveniente dall’empolese e da Fucecchio si è recata alla manifestazione.

Mentre stavamo srotolando le nostre bandiere ci è stato chiesto da una organizzatrice di riporle (ha precisato di aver rivolto la stessa richiesta anche ad un altro gruppo politico che si era presentato) in quanto “oggi ci sarà una conferenza stampa e non vogliamo bandiere di partito”.

Abbiamo preso atto e ce ne siamo andati, con molto disappunto anche perché molti dei nostri iscritti sono militanti e delegati CGIL e non fa piacere veder respingere le bandiere del Partito che, nell’immediato dopoguerra, ricostruì la CGIL destinandovi i propri migliori quadri e un notevole impegno organizzativo.

Il PCI voleva partecipare con le bandiere per testimoniare, coerentemente con la storia dei comunisti italiani, la sua assoluta irriducibilità nei confronti del devastante fenomeno mafioso. Il nome di Pio La Torre, insieme a molti altri ne è l’indimenticabile testimonianza.

La Costituzione della Repubblica Italiana riconosce nei partiti lo strumento che hanno i cittadini per partecipare in maniera organizzata alla vita politica democratica. Prendiamo atto che anche nella CGIL è viva la tendenza a considerarli un qualcosa con il quale non mischiarsi, tranne che quando si tratta di invitare più o meno implicitamente al voto per alcuni di essi (ad esempio alle Elezioni Regionali).

Naturalmente i nostri militanti in CGIL continueranno la loro lotta nell’organizzazione per farla tornare a esprimere posizioni coerentemente di classe.

Dobbiamo però anche sottolineare la differenza di comportamento da parte di una non piccola organizzazione sindacale, la USB, che nel suo ultimo presidio – conferenza stampa a Firenze dei lavoratori e lavoratrici aeroportuali ci ha accolto benissimo e ci ha voluto assieme anche nelle foto per la stampa (e noi li ringraziamo molto).

Eppure anche USB si dichiara autonoma da ogni Partito.

Lorenzo Cosimi (Responsabile regionale Lavoro PCI Toscana)

Sandro Scardigli (Segretario Sezione PCI Empolese Valdelsa)

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